Nell’ambito dell’ultimazione delle attività del progetto EVOOLIO, dedicato all’innovazione e alla tracciabilità della filiera olivicola del Sannio attraverso l’uso della tecnologia blockchain, abbiamo raccolto la testimonianza dell’Università partner del progetto: Marianna Colarusso, Direttore Amministrativo Vicario dell’Università Giustino Fortunato. Con lei abbiamo approfondito le principali sfide affrontate sul piano produttivo e organizzativo, il valore aggiunto per i consumatori e le prospettive di EVOOLIO per il comparto olivicolo locale.

1. Cosa vi ha spinto ad aderire al progetto EVOOLIO e come le tecnologie avanzate possono contribuire allo sviluppo del territorio e delle filiere agroalimentari?

L’Ateneo Giustino Fortunato ha deciso di aderire al progetto EVOOLIO per rafforzare il ruolo dell’istruzione, della ricerca e dell’innovazione nel settore agroalimentare, riconoscendo l’importanza di sviluppare soluzioni sostenibili e innovative per il territorio. Le tecnologie avanzate, come l’analisi dei dati, l’Internet of Things e le soluzioni digitali, rappresentano strumenti fondamentali per migliorare la qualità dei prodotti, ottimizzare le risorse e promuovere pratiche più sostenibili. Questo approccio può contribuire a valorizzare le filiere agroalimentari locali, rendendole più competitive e resilienti nel contesto globale.

2. Qual è stato il valore aggiunto della collaborazione tra istituzioni, imprese agricole, enti di ricerca e tecnologia in questo progetto?

La collaborazione tra diverse realtà ha rappresentato il cuore del successo di EVOOLIO. L’Ateneo Giustino Fortunato ha portato il suo expertise accademico e di ricerca, creando un ponte tra il mondo accademico e il settore produttivo. La sinergia tra istituzioni, imprese agricole ed enti di ricerca ha permesso di sviluppare soluzioni innovative, condividere conoscenze e creare un ecosistema di innovazione che può generare benefici duraturi per il territorio. Questa collaborazione multidisciplinare ha favorito un approccio integrato, capace di rispondere alle sfide del settore agroalimentare con strumenti concreti e sostenibili.

3. Alla luce dei risultati raggiunti, quali saranno i prossimi passi per consolidare o estendere l’esperienza di EVOOLIO?

In continuità con i risultati ottenuti, l’Ateneo Giustino Fortunato intende promuovere ulteriori attività di ricerca e formazione, coinvolgendo più attori del territorio e ampliando le applicazioni delle tecnologie sviluppate. Si prevede di consolidare le soluzioni innovative già sperimentate, favorendo la loro diffusione tra le imprese agricole locali e regionali. Inoltre, si lavorerà per creare reti di collaborazione più ampie, anche a livello nazionale ed europeo, per condividere le best practices e favorire uno sviluppo sostenibile e innovativo del settore agroalimentare, con un occhio di riguardo alla formazione delle nuove generazioni di professionisti.

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