Work Package 1
Cartografia del Paesaggio Olivicolo della Provincia di Benevento.

Descrizione
  1. Cartografia della superficie olivetata alla scala di semi-detaglio (1:50.000) del Sannio Beneventano, attraverso revisione della CUAS-Campania, basata su fotointerpretazione di ortofoto e immagini Google Earth in ambiente GIS;
  2. Cartografia dei Sistemi, Sottosistemi e Unità di paesaggio del Sannio Beneventano a scala si semi-dettaglio (1:50.000), attraverso analisi integrata in ambiente GIS delle caratteristiche fisiografiche, morfometriche e geolitologice;
  3. Cartografia dei Sistemi, Sottosistemi e Unità di Paesaggio olivicolo attraverso “intersezione”, in ambiente GIS, delle cartografie di cui ai punti 1.e 2;
  4. Organizzazione dei dati in geo-database.

La cartografia prodotta sarà fondamentale per la selezione degli oliveti [WP2] delle 5 aziende partner del GO e la caratterizzazione fisico-ambientale e la valutazione della rappresentatività territoriale delle 35 aziende esterne al GO, destinate alla disseminazione dell’innovazione.

Partner coinvolti nell’attività
  • Associazione Olivicoltori Sanniti Società Cooperativa Agricola.
Risultati attesi (output dell’attività)
  1. Carta della superficie olivetata (form. vettoriale);
  2. Carte morfometriche (form. Raster): quote, pendenze, esposizione, insolazione, esposizione topografia ai venti, indice topografico di umidità, chiusura/apertura del paesaggio;
  3. Carte dei sistemi, sottosistemi e delle unità di paesaggio in scala 1:50000 (form. vettoriale);
  4. Carte dei sistemi; sottosistemi e delle unità di paesaggio olivetate in scala 1:50.000 (form. vettoriale);
  5. Geodatabase cartografico.
Indicatori di realizzazione dell’attività

L’attività realizzata consentirà la produzione di n.14 elaborati cartografici georeferiti organizzati in un geodatabase cartografico. I dati organizzati in geodatabase saranno consultabili in ambiente GIS da produttori (individualmente o con il supporto di tecnici di fiducia), Enti, ecc.; la cartografia vettoriale sarà altresì esportata in formato KLM in modo da potere essere importata “con un semplice click” in ambiente Google Earth (con l’aiuto di un computer, un tablet o uno cellulare) e, in tal modo, consultata anche da olivicoltori meno esperti, come recentemente e ampiamente dimostrato da numerose esperienze maturate da AOS attraverso attività di consulenza realizzate nell’ambito della misura PSR 2.1.

Work Package 2
Caratterizzazione pedo-ambientale ed agronomica.

Descrizione

Per ogni azienda partners del GO saranno selezionati due oliveti, per un totale di 8 oliveti. Ciascun oliveto sarà caratterizzato dal punto di vista pedo-ambientale ed agronomico. Specifiche attività:

  1. Acquisizione limiti catastali georeferiti degli oliveti;
  2. Proiezione dei catastali sulle Carte del paesaggio in GIS e localizzazione di quattro oliveti, uno per azienda, rappresentativi della variabilità delle diverse Unità di paesaggio [WP1]. Per ciascuno dei quattro oliveti selezionati;
  3. Ortofotografia e caratterizzazione morfologica di grande dettaglio, utilizzando tecniche di telerilevamento da drone a volo programmato, già collaudate in altri progetti PSR, Misure 124 (Derfram) e 16.1 (PreCiVit), nonché in attività di consulenza svolte dall’AOS [A1], quale beneficiaria della Misura 2.1.1
  4. Caratterizzazione pedologica, combinando tecniche tradizionali (apertura, descrizione, campionamento, analisi e classificazione di profili pedologici) con tecniche innovative, basate su metodi di proximal sensing (spettroscopia vis-NIR), già collaudate con successo in altri progetti PSR, Misure 124 (IAAS) e 16.1 (PreCiVit);
  5. Caratterizzazione agronomica: età degli oliveti, sesto di impianto, gestione della chioma, lavorazioni, concimazione;
  6. Caratterizzazione varietale: censimento delle principalità cultivar di olive da olio, in base al quale selezionare una o più cultivar su cui concentrare l’indagine;
  7. Caratterizzazione fitosanitaria: principali fitofagi e malattie e metodi di difesa;
  8. Organizzazione dei dati in database e geodatabase.

Le tecnologie avanzate di telerilevamento da drone e di spettroscopia vis-NIR sono state oggetto di specifici Corsi di formazione destinati ad olivicoltori, organizzati dal partner Agricoltura è Vita Campania [P4] nell’ambito di progetti di formazione, Misura 1.1.1.

Partner coinvolti nell’attività
  • Associazione Olivicoltori Sanniti Società Cooperativa Agricola.
Risultati attesi (output dell’attività)

Per ciascun oliveto selezionato:

  1. Ortofoto multitemporali a colori (per fasi fenologiche);
  2. Carte morfometriche di grande dettaglio;
  3. Descrizione delle caratteristiche chimiche e fisiche e classificazione dei profili pedologidi riferimento;
  4. Descrizione delle caratteristiche agronomiche e varietali, delle problematiche fitosanitarie e dei criteri di lotta;
  5. Database e geodatabase delle informazioni prodotte.
Indicatori di realizzazione dell’attività

Le attività realizzate porteranno alla produzione, per gli 8 oliveti, di 30 ortofoto, 48 Carte morfometriche; 20-30 profili pedologici; 4 database e geodatabase.

Work Package 3
Gestione degli oliveti e produzione dell’olio.

Descrizione

Per ciascuno degli 8 oliveti selezionati:

  1. Definizione di un protocollo di gestione agrotecnica (potatura, concimazione, lavorazioni/inerbimento, etc.) in base alla specificità dell’ambiente fisico e delle caratteristiche specifico dell’oliveto (età, sesto d’impianto, sviluppo della chioma, etc.);
  2. Definizione di un protocollo di gestione fitosanitaria, con particolare attenzione alla Bactrocera oleae (o mosca dell’olivo), il principale fitofago dell’olivo nel Sannio.
  3. Raccolta delle olive all’invaiatura, determinazione in campo dell’indice di maturazione (IM), trasporto in frantoio in cassette aerate, entro 12-24 ore dalla raccolta, molitura a freddo e conservazione in recipienti idonei di conservazione per 4 mesi e successivo imbottigliamento. La trasformazione sarà realizzata in un unico frantoio moderno, operante in condizioni controllate.
  4. La produzione riguarderà l’intero oliveto; la conservazione e l’imbottigliamento, ai fini del progetto, saranno limitati ad un volume di 50 litri di olio/oliveto.

La produzione riguarderà un’unica cultivar, la più rappresentativa dell’oliveto e dell’Unità di paesaggio. È auspicabile poter utilizzare la stessa cultivar per tutti e cinque gli oliveti selezionati. L’olio prodotto sarà, pertanto, di tipo monovarietale.

Partner coinvolti nell’attività
  • Erbagil Tenuta Società Agricola;
  • Azienda Agricola di Anna Romano;
  • Azienda Agricola di Antonio Oropallo;
  • Terre di Molinara Società Cooperativa Agricola.
Risultati attesi (output dell’attività)

Produzione di 400 litri di olio per ciascuna annata di produzione, per un totale max di 800 (0,50 lt) bottiglie di olio/anno.

Indicatori di realizzazione dell’attività
  • n.8 campi prova;
  • 800 bottiglie di olio.

Work Package 4
Caratterizzazione chimica e organolettiche degli olii.

Descrizione

Sull’olio prodotto saranno realizzate analisi chimiche e sensoriali. Le analisi saranno realizzate in quattro momenti diversi:

  • immediatamente dopo la molitura,
  • durante il periodo di conservazione in recipienti di acciaio,
  • prima dell’imbottigliamento,
  • dopo l’imbottigliamento.

Immediatamente dopo la molitura, sui campioni di olio sono stati determinati di indici analitici di qualità. Nel corso delle rimanenti fasi: determinazione della composizione in acidi grassi e squalene; analisi dei componenti minori: composti fenolici, tocofenoli. Le metodologie analitiche utilizzate saranno le stesse utilizzate da Sacchi e coll. Riportate nel Volume “Gli oli di oliva monovarietali della Campania”.

Sui campioni di olio saranno realizzate analisi sensoriali (prima dell’imbottigliamento e dopo l’imbottigliamento) finalizzate alla descrizione dei principali aspetti che concorrono a definire la qualità e la tipicità degli olii oggetto d’indagine.

Partner coinvolti nell’attività
  • Associazione Olivicoltori Sanniti Società Cooperativa Agricola.
Risultati attesi (output dell’attività)

Caratteristiche chimiche ed organolettiche di circa 16 campioni di olio per ogni anno di produzione.

Indicatori di realizzazione dell’attività

Per ogni anno di indagine:

  • n. 16 schede di sintesi delle analisi sensoriali;
  • n. 16 referti di analisi chimiche degli oli.

Work Package 5
Definizione dell’infrastruttura tecnologica basata su blockchain.

Descrizione

L’obiettivo di questo WP è definire l’infrastruttura tecnologica per la tracciabilità, basata su blockchain, fornendo la garanzia di autenticità del prodotto e tutte le informazioni utili. Attualmente, le informazioni generate durante la produzione dell’olio sono generalmente disponibili in cartaceo.

Il WP intende definire una soluzione tecnologica atta sia a documentare, integrando gli attori coinvolti nel progetto, le più importanti fasi del processo, sia a garantire l’accesso in tempo reale a tali informazioni certificate.

A tale scopo, si svilupperanno le seguenti attività:

  1. Analisi delle tecnologie blockchain disponibili. Piuttosto che realizzare ex-novo una tecnologia blockchain, si analizzeranno le diverse tecnologie già disponibili e si selezionerà quella più adatta all’obiettivo di progetto. Tra le altre, si valuteranno:
    • IBM Cloud Blockchain, una rete privata decentralizzata di registri distribuiti, altamente dinamica, intuitiva e personalizzabile, che è stata già utilizzata per la realizzazione di applicazione similari quali la IBM Food Trust;
    • Algorand Blockchain, una rete decentralizzata, sicura e scalabile che permette lo sviluppo di servizi e applicazioni con elevata efficienza in termini di latenza delle transazioni, interoperabilità e gestione degli smart contracts;
    • Hyperledger Fabric, una piattaforma blockchain open source.
  2. Analisi della normativa. L’obiettivo dell’attività è quello di analizzare la normativa in materia di sicurezza dei prodotti alimentari e anticontraffazione; quindi, di definire i vincoli progettuali relativi a questi requisiti.
  3. Definizione dell’infrastruttura tecnologica. L’attività ha lo scopo di definire l’infrastruttura tecnologica a supporto della certificazione e della tracciabilità del prodotto. A tale scopo, inizialmente, si identificheranno tutti gli attori protagonisti del processo di produzione del prodotto. Quindi, si identificheranno tutte le informazioni prodotte e necessarie alla tracciabilità e/o di interesse per le parti ed il consumatore. Infine, si definirà l’architettura dell’infrastruttura tecnologica, con la specifica dei nodi della rete, dei requisiti hardware/software e di tutti i vincoli di utilizzo.
Partner coinvolti nell’attività
  • Università Telematica Giustino Fortunato;
  • Dotit srl.
Risultati attesi (output dell’attività)
  • Architettura dell’infrastruttura tecnologica di blockchain;
  • Modello dei dati.
Indicatori di realizzazione dell’attività
  • Numero di nodi (attori) connessi alla blockchain in numero almeno pari a 4.

Work Package 6
Setup dell’infrastruttura tecnologica e sperimentazione.

Descrizione

L’obiettivo di questo WP è definire lo smart contract, acquisire l’infrastruttura tecnologica per la tracciabilità specificata al WP precedente ed realizzare una sperimentazione per la verifica e validazione della tecnologia.

A tale scopo, si svilupperanno le seguenti attività:

  1. Definizione dello smart contract e dei servizi tecnologici a supporto. Si definirà lo smart contract attraverso il quale aggiungere un ulteriore livello di sicurezza alimentare perché eventuali processi di richiamo, o indagini alimentari, potrebbero essere eseguiti facilmente e in maniera straordinariamente veloce data la capacità di una tracciabilità end-to-end. Le più importanti aree di applicazione dello smart contract potranno essere:
    • monitoraggio e tracciamento del prodotto con attributi di credibilità e qualità, direttamente osservabili dagli utenti o dai consumatori finali; • trasferimento di certificati di importazione ed esportazione;
    • nuove opportunità di automatizzazione del processo di business.
    Tra i servizi tecnologici di supporto, riportiamo quello di notarizzazione e custodia di documenti rilevanti, ad esempio come quelli relativi alle analisi del campione di prodotto.
  2. Acquisizione e setup dell’infrastruttura tecnologica. Questa attività ha lo scopo di acquisire ed installare l’infrastruttura tecnologica prototipale. L’installazione comporterà l’integrazione nella rete blockchain delle informazioni sui produttori. Inoltre, fornirà gli strumenti necessari al consumatore per la consultazione delle informazioni contenute nel QR-Code attaccato al prodotto.
  3. Verifica e validazione. Questa attività ha lo scopo di verificare e validare l’operatività della infrastruttura tecnologica precedentemente alla messa in esercizio. Da questo punto di vista, sarà necessario generare tutte le informazioni che al WP precedente sono state identificate come cruciali durante il processo di produzione, generare lo smart contract, apporre il QR al prodotto e fruire attraverso quest’ultimo delle informazioni di corredo al prodotto.
Partner coinvolti nell’attività
  • Università Telematica Giustino Fortunato;
  • Dotit srl.
Risultati attesi (output dell’attività)
  • Modello di smart contract;
  • Prototipo dell’infratruttura tecnologica di blockchain;
  • Validazione dell’infrastruttura.
Indicatori di realizzazione dell’attività
  • Setup di un numero di nodi della rete maggiore di tre 3;
  • Integrazione di un numero di produttori almeno pari a 4;
  • Generazione ed apposizione di un numero di 8 QR-code (almeno 2 per ogni produttore coinvolto).

Work Package 7
Attività di amministrazione, segreteria, monitoraggio e rendicontazione.

Descrizione

La realizzazione del progetto prevede il coinvolgimento di diverse figure professionali che opereranno secondo un modello organizzativo condiviso previgente i seguenti livelli di responsabilità:

  • Soggetto Capofila
  • Responsabile scientifico
  • Gruppo di lavoro.

Il Soggetto capofila affiancato dal Responsabile scientifico provvederà alle seguenti attività in ambito di amministrazione, monitoraggio e rendicontazione:

  1. predisporre la documentazione di natura amministrativa e contabile;
  2. verificare la correttezza degli atti prodotti dai partner;
  3. predispone le relazioni di rendicontazione in collaborazione con il gruppo di lavoro;
  4. effettuare le fasi monitoraggio interno e verifica dell’andamento del progetto.

Le attività di segreteria organizzativa verranno svolte dal Capofila, l’Associazione Olivicoltori Sanniti, in collaborazione con i partner CIA Campania e CIA Benevento e si avvarrà di un External Expertise per le attività di amministrazione e rendicontazione.

Responsabile Scientifico si occuperà di:

  1. mantenere i contatti con tutti i partner ed interfacciarsi con il Soggetto Capofila ed il Gruppo di Lavoro per tutti gli adempimenti richiesti dal progetto;
  2. assegnare le singole attività di ricerca e le risorse associate alle differenti unità operative coinvolte nel progetto;
  3. verificare l’avanzamento delle attività ed il rispetto ai tempi pianificati secondo cronoprogramma;
  4. autorizzare in coordinamento con il Soggetto Capofila il trasferimento delle risorse finanziarie.
Partner coinvolti nell’attività
  • Associazione Olivicoltori Sanniti Società Cooperativa Agricola;
  • Confederazione Italiana Agricoltori Campania;
  • Confederazione Italiana Agricoltori Benevento.
Risultati attesi (output dell’attività)
  • Gestione puntuale delle risorse finanziarie e amministrative del progetto;
  • Rispetto del calendario delle attività;
  • Comunicazione attiva tra partner e capofila;
  • Controllo e valutazione degli stati di sviluppo e dei risultati del progetto;
  • Coordinamento efficace e Amministrazione generale del progetto;
  • Operatività per la corretta ed efficiente esecuzione del POI;
  • Redazione delle relazioni in itinere e finali di progetto;
  • Gestione ed esecuzione delle attività di rendicontazione parziale e finale.
Indicatori di realizzazione dell’attività

Esecuzione di almeno 1 sessione di coordinamento con componenti ogni trimestre: ove saranno acquisite e verificate documentazioni amministrative e progettuali nonché valutato il corretto stato di avanzamento rispetto al cronoprogramma.

Work Package 8
Attività di animazione e disseminazione dei risultati.

Descrizione

Mediante l’attività di animazione e diffusione dei risultati, si ritiene possibile coinvolgere gli attori (pubblici e privati) del territorio allo scopo di validare, ed eventualmente condividere il modello destinato al tracciamento dell’olio extravergine d’oliva del Sannio attraverso un sistema blockchain.

Nell’ambito delle attività di animazione e disseminazione che avranno corso durante il progetto il Soggetto Capofila, l’AOS, di concerto con il Responsabile Scientifico, ed unitamente ai partner Unifortunato, CIA Campania e CIA Benevento provvederà all’organizzazione di Giornate dimostrative, coaching, visite, seminari, workshop tecnici, focus group e di incontri di divulgazione, ed alla pubblicazione dei risultati scientifica attraverso articoli.

Il Soggetto Capofila si avvarrà poi di un External Expertise specializzato in comunicazione e di un External Service per la realizzazione delle seguenti realizzazioni: logo del progetto e materiali informativi, sito web, newsletter, social; e diffusione dei risultati attraverso Radio, TV e filmati.

In aggiunta il partner Agricoltura è Vita Campania, quale beneficiario della misura 1, andrà a realizzare specifiche attività formative, a titolo non oneroso, per il G.O., mentre l’AOS, quale beneficiaria della misura 2.1.1., provvederà a svolgere attività di consulenza, a titolo non oneroso, per il G.O..

Partner coinvolti nell’attività
  • Associazione Olivicoltori Sanniti Società Cooperativa Agricola;
  • Università Telematica Giustino Fortunato;
  • Confederazione Italiana Agricoltori Campania;
  • Confederazione Italiana Agricoltori Benevento;
  • Agricoltura è Vita Campania.
Risultati attesi (output dell’attività)
  • Piano di comunicazione efficace e diffuso;
  • Numero elevato di soggetti pubblici e privati coinvolti;
  • Incremento del valore del prodotto;
  • Maggiore interesse del consumatore.
Indicatori di realizzazione dell’attività
  • Giornate dimostrative, coaching, visite almeno 5 giornate con 20 partecipanti oltre relatori;
  • Seminari, workshop tecnici, focus group, incontri divulgati almeno 5 giornate con 20 partecipanti oltre relatori;
  • Sito e social almeno 10 pagine;
  • Newsletter almeno 20 invii a indirizzario qualificato di 100 aziende;
  • Radio, Tv, filmati almeno 5 edizioni diverse.

Obiettivi concreti del POI
Misurabilità delle attività dei WP attraverso indicatori specifici.

ID Obiettivi da raggiungere Indicatori di risultato
1.1 Sviluppo della (I) cartografia della superficie olivetata e della (II) cartografia di paesaggio del Sannio: con conseguente Cartografia dei Sistemi, Sottosistemi e Unità di Paesaggio olivicolo attraverso “intersezione” delle precedenti cartografie. Elaborazione di almeno n.14 cartografici georeferiti organizzati in un geodatabase cartografico.
2.1 Sviluppo della Ortofotografia e della caratterizzazione morfologica, utilizzando tecniche di telerilevamento. Elaborazione di almeno n.30 ortofoto a colori e di n.48 carte morfometriche.
2.2 Sviluppo Caratterizzazione pedologica, combinando tecniche tradizionali con tecniche innovative. Elaborazione di circa n.20 profili pedologici.
2.3 Aggregazione dei dati rilevati od elaborati: Ortofotografia, caratterizzazione pedologica, agronomica, varietale e fitosanitaria. Organizzazione d database in.4 database e geodatabase.
3.1 Definizione di un protocollo di gestione agrotecnica in base alla specificità dell’ambiente fisico e delle caratteristiche specifico dell’oliveto; e di un protocollo di gestione fitosanitaria. Applicazione in almeno 8 campi prova.
3.2 Produzione, conservazione ed imbottigliamento con limitazione ad un volume di 50 litri di olio/oliveto applicante protocolli stabiliti. Produzione di 400 lt e 800 bottiglie destinate in un anno di produzione.
4.1 Realizzazione analisi chimiche e sensoriali sull’olio prodotto. Realizzazione di 16 schede di sintesi delle analisi sensoriali e di 16 referti di analisi chimiche degli oli per ogni anno di indagine.
5.1 Definizione dell’infrastruttura tecnologica a supporto della certificazione e della tracciabilità del prodotto. Numero di nodi (attori) connessi alla blockchain in numero almeno pari a 4.
6.1 Definizione del Modello di smart contract e prototipazione dell’infrastruttura tecnologica di blockchain. Setup di un numero di nodi della rete maggiore di tre 3 ed Integrazione di un numero di produttori almeno pari a 4.
6.2 Validazione dell’infrastruttura tecnologica e generazione dei codici QR. Generazione di un numero di 8 QR-code.
7.1 Gestione puntuale delle risorse finanziarie e amministrative del progetto. Esecuzione di almeno 1 sessione di coordinamento con le componenti del progetto ogni trimestre.
8.1 Realizzazione di giornate dimostrative, coaching e visite. Esecuzione di almeno 5 giornate con almeno 20 partecipanti oltre i relatori.
8.2 Realizzazione di seminari, incontri divulgativi, workshop tecnici e focus group. Esecuzione di almeno 5 giornate con almeno 20 partecipanti oltre i relatori.
8.3 Realizzazione del sito web e dei social media del progetto. Implementazione di almeno 10 pagine.
8.4 Realizzazione della newsletter del progetto. Esecuzione di almeno 20 invii per 100 destinatari qualificati.
8.5 Realizzazione di contenuti per radio, tv, filmati. Diffusione in almeno 5 edizioni differenti.
8.6 Realizzazione di attività formative per il G.O. svolte da un Ente di Formazione presente nel G.O. nell’ambito del programma finanziato della misura 1.1.1. Partecipazione delle 4 aziende produttrici aderenti al G.O. e di almeno 25 imprese tra le manifestazioni d’interesse.
8.7 Realizzazione di attività di consulenza per il G.O. svolte da un organismo di consulenza presente nel G.O. nell’ambito del programma finanziato della misura 2.1.1. Partecipazione delle 4 aziende produttrici aderenti al G.O. e di almeno 25 imprese tra le manifestazioni d’interesse.

Inserimento dell’innovazione nel ciclo produttivo
Trasferibilità dei risultati conseguiti attraverso il POI.

I risultati delle attività conseguibili con il POI saranno di facile trasferibilità, il modello di tracciamento dell’olio EVO con un sistema di blockchain non comporta costi cospicui ed investimenti durevoli. In particolar misura, in ordine al trasferimento di quanto progettato, può essere prevista:

  1. La libera adesione ai protocolli definiti, di cui al [WP3], da parte di aziende di produzione olivicola, al fine far adire senza costi aggiuntivi ulteriori imprese sia alle politiche di gestione agrotecnica sia quelle di gestione fitosanitaria;
  2. L’utilizzazione con un investimento periodico contenuto (ad esempio canone annuo) dell’infrastruttura tecnologica a supporto della certificazione e della tracciabilità del prodotto, di cui al [WP4]. In tal misura l’infrastruttura, operante in cloud, diventerebbe così un sistema condiviso tra aziende, con le conseguenti economie di scala per il funzionamento e la manutenzione.
  3. Inserimento degli smart contract, di cui al [WP5], sul sistema blockchain è tipicamente contabilizzato dal gestore della blockchain attraverso il versamento di piccoli importi, talvolta anche in centesimi di euro, da liquidarsi all’inserimento di ogni singolo smart contract sul sistema.
  4. L’elaborazione di QR Code per la lettura dei dati inseriti sulla blockchain sarà contabilizzata anch’essa attraverso il versamento di piccoli importi da liquidarsi ad ogni elaborazione.
  5. L’interfaccia per la lettura del QR Code e, conseguentemente, per l’accesso alla lettura dei dati inseriti sulla blockchain è a libera fruizione da parte del consumatore o dei soggetti interessati.

Per l’introduzione di tale innovazione nel ciclo produttivo aziendale non servono ulteriori risorse in termine di personale o particolari tipi di formazione specialistica. Pertanto la trasferibilità non supera il valore di 1.500 euro.

Il modello è, per di più, nella sua parte tecnologica è immediatamente trasferibile anche ad altre forme di produzione (ad esempio vini, paste, etc.).

Mix degli strumenti per lo sviluppo del piano di comunicazione.
Attività di divulgazione e disseminazione dei risultati conseguiti attraverso il POI.

Come già indicato in sede di [WP8], l’attività di divulgazione e disseminazione verrà avviata fin dalle fasi iniziali del progetto. Saranno organizzati eventi di disseminazione al fine di diffondere le buone pratiche sviluppate e dimostrate dal progetto, e raggiungere un target diversificato di stakeholders e beneficiari finali a livello regionale e nazionale.

Saranno invitati stakeholders e potenziali beneficiari finali: produttori, industrie di trasformazione, professionisti e consulenti qualificati iscritti agli albi professionali, associazioni di categoria, associazioni di produttori della filiera specifica, così come, eventuali, specifici gruppi di lavoro e rappresentanti scientifici che svolgono attività sulle tematiche oggetto del progetto nei loro rispettivi territori. Di particolare rilevanza sarà anche il confronto con esperienze, progetti ed eventuali interventi sviluppati in altri contesti e territori sia a livello regionale-nazionale che a livello europeo.

In particolar misura, il Soggetto Capofila, l’Associazione Olivicoltori Sanniti società Cooperativa Agricola, di concerto con il Responsabile Scientifico, e in coordinamento e collaborazione con i partner Università Telematica Giustino Fortunato, Confederazione Italiana Agricoltori Campania e Confederazione Italiana Agricoltori Benevento, provvederà a realizzare e caratterizzare le seguenti attività:

  • Almeno 5 giornate tra occasioni dimostrative, coaching e visite con la registrazione partecipativa di almeno 20 soggetti, ad esclusione dei relatori;
  • Almeno 5 giornate tra seminari, incontri divulgativi, workshop tecnici e focus group con la registrazione partecipativa di almeno 20 soggetti, ad esclusione dei relatori;
  • Study visit ed incontri per piccoli gruppi su richiesta.

Le attività di divulgazione e diffusione progettuale verranno, poi, corroborate con la creazione di un portale web, dotato di almeno dieci pagine dedicate, atto ad informare ed aggiornare sulla struttura progettuale e sulle azioni previste, nonché sulle aree contenutistiche specifiche legate alle tematiche che il progetto affronta. Il sito del progetto ospiterà, quindi, tutte le informazioni riguardanti i temi del progetto, le sue attività, i risultati attesi e raggiunti, la descrizione della partnership proponente e su altri eventuali programmi e iniziative comunitarie e nazionali legate allo specifico ambito. Nella fase finale del progetto, dal sito, sarà, altresì, possibile accedere/scaricare l’applicazione interfaccia che consenta la lettura dei Codici QR per la consultazione delle informazioni riferite all’olio EVO tracciato inserite con smart contract all’interno di un sistema blockchain.

Il sito, pertanto, vuole essere uno strumento per informare e promuovere la massima diffusione del progetto, delle procedure attuate, degli sviluppi e risultati raggiunti dal progetto, degli eventi organizzati, degli output e deliverables realizzati. Il portale, difatti, sarà integrato con appositi strumenti e piattaforme atte a comunicare le novità e gli avanzamenti delle attività.

Oltre al portale web, nell’ambito dell’attività di animazione, che sarà portata avanti durante il progetto, si prevedono, ulteriormente, le seguenti attività:

  • Start-up, gestione e coordinamento di pagine dedicate al progetto su social media di riferimento (ad exp. Facebook);
  • Creazione e sviluppo di una newsletter con almeno 20 invii ad un indirizzario qualificato di almeno 100 imprese;
  • Gestione coordinata e continuativa con organi di informazione;
  • Realizzazione di video e messaggi audio per la promozione del progetto in tv, radio ed internet, in almeno 5 edizioni diverse con opportuna cadenza temporale;
  • Realizzazione del logo dedicato al progetto;
  • Sviluppo grafico di layout personalizzati coordinati e dedicati al progetto per la realizzazione di contenuti social, banner dimostrativi e contenuti informativi in formato digitale e/o cartaceo.

In aggiunta il partner Agricoltura è Vita Campania, quale beneficiario della misura 1, andrà a realizzare specifiche attività formative, a titolo non oneroso, per il G.O, mentre l’Associazione Olivicoltori Sanniti, quale beneficiaria della misura 2.1.1., provvederà a svolgere attività di consulenza, a titolo non oneroso, per il G.O.

Il progetto attraverso un External Expertise, pertanto, prevede una fase molto importante di divulgazione e disseminazione dei risultati. Le strategie per rendere il piano di comunicazione e disseminazione efficace saranno coordinate e verificate dai partner in stretta collaborazione tra loro. Ovviamente la fase di divulgazione e disseminazione sarà rivolta anche ai consumatori, ai buyers ed ai rappresentanti degli enti locali ed amministrazioni pubbliche.

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