Si è tenuto stamattina, presso l’IIS Galilei-Vetrone – Istituto Tecnico Agrario “Mario Vetrone” di Benevento, il secondo appuntamento del ciclo di tre coaching proposti dal progetto EVOOLIO, con un focus group sugli “strumenti di tracciamento innovativi per valorizzare l’olio extravergine di oliva” destinato agli studenti delle classi del triennio dell’ITA.
I saluti istituzionali sono stati affidati alla Preside dell’Istituto, Prof.ssa Antonella Gramazio che, nell’apprezzare e supportare l’iniziativa, ha analizzato come queste circostanze d’incontro possano divenire importante strumento di avvicinamento tra gli studenti nonché momento di approfondimento applicativo sulle innovazioni in campo agricolo e sugli orientamenti di mercato.
La parola è passata, poi, a Nicola Ciarleglio, Componente del Comitato di Sorveglianza del PSR Campania 2014-2020, che ha introdotto i lavori ricordando il ruolo centrale – in termini di storia, produzione, impiego e cultura – che riveste l’olivo e l’olio in ambito nazionale, regionale ed ancor nella provincia sannita, ove si attestano poco meno di 14.000 ettari di uliveti.
Ha fatto seguito all’introduzione, l’intervento di Guglielmo Pulcini – Responsabile delle relazioni e della comunicazione di EVOOLIO – che ha illustrato finalità, obiettivi, articolazione dei lavori e possibili ricadute positive del progetto: evidenziando come ricerca una applicativa su una innovazione di frontiera, quale è la blockchain, si animi quotidianamente con l’operato di un partenariato dinamico ed ampiamente assortito in termini di competenze operative e specificità produttive.
Il workshop è, poi, proseguito con una breve sintesi con titolo “dal Territorio all’Oliveto”, attraverso la quale il Prof. Antonio P. Leone – agronomo e già primo Ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche – ha dato evidenza, con supporti fotografici ed infografici, sia delle attività di cartografia del paesaggio olivicolo, svolte nel WP1 del progetto, sia della caratterizzazione pedo-ambientale ed agronomica, operata nel WP2.
La conclusione dei lavori ha visto, infine, protagonista Nadia Savino – Contadina 4.0, Titolare dell’Azienda Agricola BioLu ed esperta in blockchain e Agri-ICT – che ha condiviso con i giovani partecipanti il suo case-history personale ad aziendale e la propria esperienza professionale in ordine all’uso di sistemi e dispositivi innovativi per l’agricoltura nella filiera dei cereali e delle piante officinali. Una visione 4.0 – nell’augurio di un prossimo 5.0 – che si concilia con tecniche biologiche, il recupero delle tradizioni locali ed un forte orientamento alla filiera corta, al Km0, alla certificazione del prodotto ed alla riduzione dell’impatto ambientale.
A margine del workshop un momento di incontro informale con gli studenti ed i docenti per domande one-to-one e curiosità con i relatori.
La giornata è stata, poi, resa ancor più preziosa e partecipata grazie, anche, la presenza del Gruppo Carabinieri Forestale Benevento e del suo Comandate, Mar. Ermanno Mazzone, al quale va, unitamente all’Istituto ospitante, il più sentito ringraziamento del Gruppo Operativo e del Responsabile Tecnico Scientifico.

















