Oggi pomeriggio alla Sannio Academy, presso il Sannio Consorzio Tutela Vini, si è aperto il ciclo di tre coaching del progetto EVOOLIO sugli “strumenti di tracciamento innovativi per valorizzare l’olio extravergine di oliva”.
Un’importante occasione di confronto sui risultati e sulle finalità progettuali con ristoratori, produttori, operatori di mercato e wine lovers del centro di formazione e promozione culturale delle risorse agroalimentari promosso dal Sannio Consorzio Tutela Vini.
A dare avvio al workshop, Nicola Ciarleglio, Componente del Comitato di Sorveglianza del PSR Campania 2014-2020, il quale dopo aver ricordato l’evoluzione storica dell’olio d’olivo e la sua rilevanza nel bacino del mediterraneo, ha evidenziato come questa centralità nella dieta mediterranea e preminenza rispetto ai grassi animali, lo hanno reso il prodotto alimentare più contraffatto in Europa.
Partendo da questa condizione di mercato – come sottolineato da Guglielmo Pulcini, responsabile delle relazioni e della comunicazione di EVOOLIO – nasce il obiettivo generale del progetto. EVOOLIO, difatti, utilizzando le tecnologie basate sulla blockchain, andrà a tracciare e certificare tutto il processo della produzione dell’olio EVO, dall’oliva all’imbottigliamento, per gli olivicoltori sanniti aderenti. Un sistema di tracciatura innovativo della filiera con attesi risultati positivi in termini di:
- Posizionamento ed il valore percepito e di mercato del prodotto con conseguente incremento del prezzo di vendita;
- Riduzione dei consumi per la distribuzione delle informazioni, con risparmio in termini economici ed ambientali.
- Consapevolezza del consumatore e contrasto alle frodi;
- Resilienza e sicurezza delle informazioni distribuite.












