È con grande orgoglio che annunciamo un importante riconoscimento per il progetto EVOOLIO, menzionato come “caso di studio” di eccellenza all’interno del numero 4 (ottobre-dicembre 2025) della Rassegna dell’Arma dei Carabinieri, lo storico periodico trimestrale a carattere tecnico-scientifico-professionale edito dalla Scuola Ufficiali Carabinieri e riconosciuto dall’ANVUR.
L’articolo, dal titolo “Blockchain. Tracciabilità, trasparenza, tutela: un presidio per il contrasto alla contraffazione dell’agroalimentare italiano”, affronta un tema cruciale per l’economia del Paese, analizzando come le frodi alimentari e il fenomeno dell'”Italian sounding” arrechino gravi danni al sistema produttivo nazionale. Di fronte a organizzazioni criminali sempre più sofisticate, le etichette tradizionali non bastano più: diventa urgente innovare gli strumenti di tracciabilità e controllo. In questo scenario, la blockchain emerge come uno strumento “incorruttibile”, capace di creare un ambiente di fiducia decentralizzato e di fornire alle Autorità evidenze documentali immediate per rintracciare i prodotti contraffatti.
Il riconoscimento a EVOOLIO
Nel capitolo dedicato ai casi di studio pratici, e in particolare nel paragrafo sull’olio extravergine di oliva (uno dei prodotti più esposti al rischio di miscele e false indicazioni geografiche), è citato il progetto EVOOLIO.
La Rassegna descrive il progetto come un “modello innovativo di tracciabilità dell’olio extravergine del Sannio mediante blockchain”. L’articolo evidenzia i punti di forza del sistema, sottolineando come EVOOLIO registri e certifichi ogni fase, “dall’oliva all’imbottigliamento”, su un registro distribuito a prova di manomissione. Viene inoltre spiegato il funzionamento pratico per il consumatore finale, il quale, tramite un semplice QR Code, può accedere all’intera cronologia del prodotto:
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Raccolta
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Molitura
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Analisi di qualità
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Confezionamento
Un alleato per le Forze dell’Ordine e per l’Export
Un passaggio particolarmente significativo è quello in cui la rivista scientifica dell’Arma riconosce che il modello non è solo uno strumento commerciale, ma un vero e proprio scudo contro le frodi.
Come riportato nel testo, “un eventuale olio contraffatto (per esempio una bottiglia riempita con olio di diversa origine) risulterebbe privo del riscontro sul database blockchain e sarebbe immediatamente identificabile come irregolare”. Viene inoltre sottolineato come il gruppo di lavoro di EVOOLIO evidenzi che tale tecnologia “possa agevolare la repressione delle frodi commerciali da parte delle autorità e al contempo valorizzare l’export autentico”.
Conclusione
Essere menzionati in una rivista scientifica istituzionale di tale prestigio, dedicata alla formazione e all’aggiornamento dei vertici dell’Arma dei Carabinieri, rappresenta per EVOOLIO uno straordinario riconoscimento del lavoro di ricerca svolto. L’obiettivo del progetto rimane quello di continuare a investire nell’innovazione tecnologica per garantire la massima trasparenza ai consumatori e per proteggere il lavoro onesto dei produttori olivicoli del Sannio e del vero Made in Italy.


